Gran successo delle Finali di Carambola e di Biathlon a Cagliari dal 2 al 5 Giugno. Il commento di Roberto Garofalo
Un padiglione intero della Fiera Internazionale di Cagliari dedicato alle finali dei Campionati Italiani di Carambola 3 sponde e di Biathlon.
Il Comitato Provinciale Fibis di Cagliari, nella persona di Costantino Frasconi, coadiuvato dai suoi validi collaboratori, può andar fiero di questa manifestazione che ha riportato in Sardegna la carambola, dopo tanti anni di assenza.
Più di 120 partecipanti, suddivisi in tre categorie di carambola ed inoltre il biathlon (carambola 3 sponde e 5 birilli) e le finali riservata agli juniores. Proprio quest’ultima gara ha suscitato grande interesse per la presenza di validissimi giovani di gran talento, speranza per il biliardo italiano e soprattutto per la carambola. Ha prevalso il palermitano Andrea Nardi su un giovanissimo catanese, Daniele Marchese di appena 11 anni.
Nel biathlon sono ancora i meno giovani ad avere la meglio: la spunta su tutti il reatino Alberto Ulizio, al suo primo meritato titolo. Secondo, stesso piazzamento dell’anno scorso, il romano De Franceschi. Ulizio ha condotto una gara con abilità ed intelligenza; ha dominato nella prima fase della carambola e poi ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato anche nei 5 birilli.
Nelle prime due giornate di gara si succedono ai dieci tavoli approntati per la manifestazione, le terze e seconde categorie di carambola a 3 sponde. Nella terza categoria si impone il catanese Gianni Basile, mentre in seconda categoria è il palermitano Domenico Giacalone che domina in finale ad oltre 1 di media partita, il concittadino Francesco Rampolla.
Grande attesa per i migliori che scendono in campo nella giornata di sabato: Zanetti parte come gran favorito ma anche Sciacca è seguito con attenzione per i suoi ultimi risultati in campo internazionale ed anche per una vittoria su Zanetti in un torneo organizzato in Sicilia nel settembre scorso. Anche Antonio Oddo è tra i favoriti: nelle lunghe selezioni siciliane si era classificato al primo posto. Oddo supera agevolmente le prime eliminatorie, ma è fermato agli ottavi di finale da Guccione. Man mano che si procede nelle fasi finali,si delineano i quattro giocatori che si fregeranno del titolo di Master : Zanetti e Sciacca sarà la finale forse prevista dalla maggioranza dei presenti ma anche Cortese e Ruocco occuperanno i posti d’onore con merito. Cortese nulla può contro Zanetti nella prima semifinale, pur giocando a quasi 1 di media. Sciacca, nell’altra semifinale, frena l’impeto del gragnanese Ruocco che comunque finisce al terzo posto in classifica generale, confermando il suo notevole progresso tecnico.
Anche la finale ricalca la partita precedente di Zanetti con Cortese: il suo avversario gioca bene, oltre 1 di media, ma nella distanza lunga, 40 o 50 punti, il bolzanino è imbattibile. Zanetti tira per primo e realizza 10 carambole, che rappresenta anche la migliore serie del torneo; finisce in 23 riprese, mancando di un soffio il nuovo record di media generale che gli appartiene con 1,892. Marco Zanetti conquista così il suo ventesimo titolo nella carambola a 3 sponde; a 49 anni è ancora in continuo miglioramento e non mancherà di darci ulteriori soddisfazioni, soprattutto in campo internazionale.
Una bella manifestazione,diretta con sicurezza e competenza da Enzo Rametta, coadiuvato da un team di volenterosi ed infaticabili arbitri.
Roberto Garofalo